Lettera aperta

Librerie Indipendenti Riunite

Gent.ma/o libraia/o, da qualche anno a questa parte, nei mesi di Gennaio e Febbraio, il mondo delle librerie indipendenti va in fibrillazione per paura che il governo abroghi la legge Levi. Si cominciano a fare proclami, articoli su blog, petizioni, tutto per difendere una legge che comunque non ci tutela. La domanda che vi poniamo è: 'Per quanti anni ancora andremo avanti così? Perché ogni anno continua questo gioco delle parti dove a rimetterci siamo sempre noi librai?'

Crediamo che sia arrivato il momento di agire e mandare un segnale forte. La nostra priorità è quella di avere una legge seria e moderna. Pensare che si possa sopravvivere organizzando eventi letterari, manifestazioni culturali, marchi di qualità o vendendo e-book nelle nostre librerie è una mera illusione; la promozione della cultura e il lavoro sul territorio sono molto importanti e molti di noi già lo fanno, ma ciò non garantisce la sopravvivenza delle nostre attività.

Pensiamo sia arrivato il momento di fare qualcosa; è necessario lasciare da parte la nostra fede politica o l'appartenenza a qualsiasi altra associazione e unirsi come librai. Solo partecipando tutti uniti potremo pensare di indire una giornata di sciopero o organizzare una manifestazione nazionale di protesta, solo se saremo tanti potremo essere ascoltati e forse riusciremo ad avere una legge sul libro seria sul modello di quelle tedesca, francese o di altri paesi europei.

E' importante essere uniti, con un unico obbiettivo, a difesa del nostro futuro e del nostro lavoro.
Il 18 gennaio scorso tutte le librerie associate (e anche altre non appartenenti alla L.I.R.) hanno deciso di rimanere chiuse l’intera giornata per protesta. Diversi siti internet e trasmissioni radiofoniche hanno ripreso la notizia.

Consapevoli che questa è la nostra ultima possibilità per far cambiare le cose, abbiamo bisogno anche del suo sostegno.
Anche se invasi da un senso d'impotenza verso questi poteri forti, il semplice suo gesto di partecipazione a questa battaglia è di estrema importanza per il futuro delle librerie indipendenti.
Qualora fosse interessato risponda a questa e-mail, quanto prima verrà indetta un'assemblea aperta anche ai non associati per condividere le problematiche, confrontarci e trovare insieme una soluzione.

In attesa di un Suo riscontro, voglia gradire i nostri più cordiali saluti.

Il Consiglio Direttivo

L.I.R. Copyright © 2016. / Credits Marilisa Bragazzi