Statuto (Allegato A)

Art. 1 - COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA

1.1 È costituita un'Associazione denominata: LIBRERIE INDIPENDENTI RIUNITE L.I.R. dove per Libreria Indipendente s’intende l’attività di commercio librario e affini esercitata in uno spazio fisico aperto al pubblico, all’interno del quale il titolare o il rappresentante legale, nel caso di persone giuridiche, presti la propria opera prevalente perseguendo una politica di acquisto, vendita e promozione in completa autonomia.
1.2 L'Associazione L.I.R. con sede sociale in Roma, Viale Parioli n°16/L 00197 ITALIA
1.3 La durata dell'Associazione è illimitata.

Art. 2 - SCOPI E FINALITA'

L'Associazione non ha scopo di lucro e si propone di: Costituire un organo delle librerie indipendenti che le rappresenti nelle sedi istituzionali, ne tuteli gli interessi e ne promuova l’attività comune con lo scopo di ottenere una migliore visibilità delle stesse nei relativi ambiti operativi territoriali;
Sensibilizzare l'opinione pubblica, i lettori, gli organi di comunicazione e le istituzioni sul valore delle librerie indipendenti, sulla figura del libraio e sulla valenza culturale di questa professione;
Promuovere e favorire la collaborazione fra gli associati e tutti gli operatori del settore editoriale quali – a titolo esemplificativo e non esaustivo – editori, autori, illustratori, bibliotecari, al fine di dar vita a una realtà culturale che sia riferimento nell’ambito del mercato nazionale dell’editoria e consenta alle Librerie Indipendenti di differenziarsi rispetto alla Grande Distribuzione, alle Librerie di Catena e alle Librerie On-line;
Farsi portavoce per richiedere al Governo una legge sull’editoria che tuteli il nostro lavoro e il nostro futuro.
Chiedere ad ogni socio di presentare al Presidente via e-mail una o più proposte da sottoporre all’attenzione dell’Assemblea per poi essere votata dagli associati. Le associazioni sono fatte di regole ma anche di idee, le prime servono a dare l'impostazione e le direttrici generali, le seconde, se condivise, servono a far diventare un progetto realtà.
Collaborare con le già esistenti Associazioni di Categoria, purché conformi allo spirito e agli obiettivi dell'Associazione stessa.

Art. 3 – PATRIMONIO

Il patrimonio dell'Associazione è costituito da: a) un fondo cassa dell'Associazione creato solo dalla quota d’ingresso versata dal socio.
b) In mancanza di fondi, eventuali spese sostenute dal Presidente, concordate con il Consiglio Direttivo e non deliberate ma utili ai fini statutari (colazioni di lavoro, omaggi ecc.) purché contenute nel limite di (CINQUECENTO) € 500,00 annui, gli saranno rimborsate, dietro documentazione, in occasione della prima assemblea dei soci. Viene approvato l’abrogazione del limite di spesa annua portando il tetto massimo alla somma totale disponibile in quel momento del fondo cassa.

Art. 4 – PRESENTAZIONI PREVENTIVI

4.1 I preventivi per qualsiasi lavoro richiesto “ SITO, VETROFANIE, TESSERE ECC. ECC”. devono essere presentati all’assemblea per discuterli e approvarli; il socio o i soci che li hanno presentati hanno 15 giorni di tempo per comunicarlo alla ditta prescelta per dare inizio al lavoro;
4.2 Se i soci o il socio entro i giorni stabiliti non contatteranno la ditta prescelta per dare seguito a quanto deliberato dall’assemblea, e non informeranno il Consiglio Direttivo via e-mail sull’esito dell’incontro avuto con la ditta, Il C.D., senza aspettare o prolungare i tempi di attesa si occuperà di contattare quella ditta o un’altra di sua fiducia senza sforare il tetto di spesa stabilito in assemblea.

Art. 5 – SOCI

5.1 Il numero dei Soci è illimitato. 5.2 I Soci possono essere persone giuridiche o fisiche, in possesso di requisiti coerenti a quanto stabilito dall'Art. 1.1, la cui domanda di ammissione sia stata accettata secondo quanto in appresso stabilito.
E’ necessario non avere pendenze economiche verso gli editori, distributori, grossisti, essere puntuali nei pagamenti verso i sopracitati, non usare l’associazione per ottenere privilegi e agevolazioni per scopi personali.
5.3 Qualsiasi genere di informazione o richiesta deve essere presentata solo al Consiglio Direttivo.
5.4 Per i sottoscrittori dell'Atto Costitutivo dell'Associazione non sussiste l’obbligo di presentare la domanda di ammissione, essi hanno comunque per il resto gli stessi diritti e gli stessi doveri degli altri Soci.
5.5 Tutti i Soci hanno uguali diritti e obblighi.
5.6 Il Socio Onorario se convocato può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Art. 6 - AMMISSIONE DEI SOCI - PERDITA DELLA QUALITA' DI SOCIO

6.1 L'ammissione di nuovi Soci è deliberata dal Consiglio Direttivo entro trenta giorni dal ricevimento dell'apposita domanda da parte degli interessati. La domanda va fatta tramite e-mail utilizzando il modulo di ammissione compilato in tutti i suoi campi e inviata al Presidente.L'ammissione all'Associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo.
6.2 E’ facoltà di ciascun associato recedere dall'Associazione mediante comunicazione per e-mail al Presidente. Il recesso ha effetto con lo scadere dell'anno in corso purché la comunicazione sia fatta almeno tre mesi prima della fine dell’anno (solare).
6.3 Il Consiglio Direttivo cura l'annotazione dei nuovi Soci nel Libro degli Associati dopo che gli stessi avranno accettato lo statuto e versato la quota d’ingresso.
6.4 La decadenza viene dichiarata dal Consiglio Direttivo a seguito della mancata partecipazione da parte del socio a (due) 2 assemblee consecutive, o alla poca partecipazione all’interno dell’Associazione. VALIDO SOLO PER I LIBRAI DELLA REGIONE LAZIO. abrogato.
6.5 I soci "vedi art. 6.2" perdono tutti i privilegi acquisiti con effetto immediato.

Art. 7 - DOVERI E DIRITTI DEI SOCI

7.1 Tutti i Soci hanno uguali diritti e uguali obblighi nei confronti dell'Associazione. Essi sono obbligati:
a) ad osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legittimamente adottate dagli organi associativi;
b) a collaborare, ciascuno secondo la propria disponibilità di tempo e le proprie capacità, alle varie attività promosse dall'Associazione nell'ambito degli scopi e finalità perseguiti dall'Associazione stessa;
c) a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell'Associazione.
7.2 I Soci hanno diritto:
a) a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione;
b) a partecipare all'Assemblea con diritto di voto.

Art. 8 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

8.1 Sono organi dell'Associazione:
a) l’Assemblea dei Soci
b) il Consiglio Direttivo (composto da 4 soci tra questi il Presidente nominerà il Vice Presidente)
c) il Presidente
d) il Vice Presidente
e) il Segretario
f) il Cassiere
g) il Socio Onorario (con diritto di voto)
Il Segretario, il Cassiere, il Socio Onorario pur essendo componenti degli organi dell’associazione non fanno parte del Consiglio Direttivo.

Art. 9 - L'ASSEMBLEA

9.1 I soci in assemblea hanno il dovere di eleggere tutti componenti degli organi dell’associazione, con esclusione del Socio Onorario che verrà scelto dal Presidente dell’Associazione. Modificato in: i soci eleggono solo il Presidente è sarà lui a scegliere i membri del Consiglio.
9.2 Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutti i Soci. Ogni Socio ha diritto a un voto. Il Socio non potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio. I soci hanno diritto di voto per tutte le deliberazioni dell'Assemblea, ivi comprese quelle per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione.
Lo Statuto o i regolamenti, per essere modificati devono avere l’approvazione del 75% o dei 3/4 dei Soci.
9.3 L'Assemblea viene convocata dal Presidente almeno una volta all'anno o ogni qualvolta ne ravvisi la necessità. L'assemblea può essere convocata anche quando il Consiglio Direttivo, a maggioranza semplice, ne ravvisi l'opportunità.
L'Assemblea deve essere altresì convocata quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. 9.4 Le convocazioni devono essere effettuate mediante e-mail con notifica di ricevimento, ovvero con qualsiasi altro mezzo idoneo ad assicurare la prova dell'avvenuto ricevimento, da far pervenire a ciascun socio almeno 30 (TRENTA) giorni liberi prima della data fissata per l'adunanza. L'avviso di convocazione dovrà contenere l'ordine del giorno, il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza. L'Assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia.
9.5 L'Assemblea è presieduta dal Presidente o in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o, in assenza o impedimento di entrambi, da altro membro del Consiglio Direttivo designato dai presenti. Il Presidente dell'Assemblea nomina un Segretario e, se lo ritiene opportuno, due scrutatori. Spetta esclusivamente al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità dello svolgimento e il diritto di intervento all'Assemblea. Delle riunioni dell'Assemblea si redige processo verbale nel Libro Verbali Assemblee, firmato dal Presidente e dal Segretario e, se nominati, dagli scrutatori.
9.6 Le Assemblee in prima convocazione sono validamente costituite e deliberano a maggioranza semplice qualunque sia il numero degli intervenuti, tranne nei casi specifici di modifica dello statuto e/o dei regolamenti interni.
9.7 L'Assemblea è organo sovrano dell'Associazione; formula le direttive generali per il raggiungimento degli scopi e finalità dell'Associazione, e inoltre: a) elegge il Presidente e i membri del Consiglio Direttivo ;
b) delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento anticipato dell'Associazione;
c) approva l'eventuale regolamento interno e le sue modificazioni;
d)delibera sugli altri argomenti sottoposti alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo, con particolare riguardo agli atti e provvedimenti di straordinaria amministrazione, per i quali ha competenza esclusiva. e) delibera sugli atti di straordinaria amministrazione.

Art. 10 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO

10.1 Il Consiglio Direttivo si compone di un Presidente, un Vice Presidente, (quattro) 4 Consiglieri soci, eletti dall'Assemblea. I membri del Consiglio possono essere scelti soltanto tra il titolare o il delegato legale, nel caso di persone giuridiche. Essi durano in carica un anno e sono rieleggibili. Nessun compenso è dovuto per la carica di consigliere, presidente, socio onorario salvo il rimborso per le spese sostenute, certificate e motivate.
10.2 Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno dei componenti il Consiglio decada dall'incarico, il Consiglio stesso può provvedere alla sua sostituzione; il consigliere così nominato rimarrà in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l'Assemblea dei Soci deve essere convocata d'urgenza affinché provveda all'elezione di un nuovo Consiglio.
10.3 Il Consiglio è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza o impedimento dal Vice Presidente o, in caso di assenza o impedimento di entrambi, dal membro più anziano.
10.4 Il Consiglio è convocato dal Presidente quando lo ritiene opportuno.
10.5 Il Consiglio delibera con la presenza della maggioranza dei suoi membri e in caso di parità di voti quello del Presidente sarà determinante per l’approvazione.
10.6 Qualora il Presidente e il Consiglio direttivo notino un comportamento anomalo del socio al quale l’assemblea ha dato mandato di portare avanti delle iniziative utili all’associazione, il Presidente ha la facoltà di revocargli il mandato informando immediatamente tutti i soci. Successivamente in altra assemblea verrà discusso a chi dare nuovo incarico.

L.I.R. Copyright © 2016. / Credits Marilisa Bragazzi